lunedì, 24 dicembre 2007
author: SuburbiaCity @ 17:26
category: religion is fun, angolo della marmotta, cose per cui apprezzo la morte
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Binetti"Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario"
Paola Binetti

Questa rubiconda signora ha appena definito l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che dal 1990 non considera l'omosessualità una malattia, come "la lobby degli omosessuali". Ma ceeeerto. E poi c'era la marmotta. Parliamo piuttosto della lobby dei cattolici che giocano al dottore, va.
Ma le donne dell'opus dei (la simpatica Binetti è numeraria della sempre trasparente associazione masochista della chiesa cattolica) non hanno qualche cenone da preparare o qualche cilicio da affilare, di questi tempi? Chi le ha dato il permesso di leggere testi scientifici, poi? Espulsione, espulsione!

Da Wikipedia:
Nonostante l'abolizione dell'Indice dei libri proibiti, avvenuta nel 1966 sotto papa Paolo VI dopo il Concilio Vaticano II, l'Opus Dei decise di mantenerlo, sotto forma di guida bibliografica, e di aggiornarlo. Per ogni opera viene attribuito un giudizio che va da 1, per i testi che possono essere letti con profitto spirituale, a 6, punteggio che connota la forte "pericolosità" di libri che sono giudicati conflittuali verso l'insegnamento impartito dall'Opus Dei e che possono essere consultati solo con l'esplicito consenso della Prelatura, vale a dire il vertice dell'organizzazione. Tra i libri ritenuti assolutamente da evitare, salvo autorizzazione del Prelato, si annoverano, a titolo di esempio, molti testi fondamentali del marxismo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo, Il Decamerone di Boccaccio, quasi tutte le opere di Voltaire e di altri illuministi, oltre a molti riconosciuti capolavori della letteratura italiana e straniera. Persino alcune opere di Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI, riportano una valutazione 3 o 4, e pertanto sarebbe necessario consultare i Direttori per leggerle. L'Opus Dei afferma che la guida bibliografica sarebbe una sorta di elenco di letture consigliate e sconsigliate, e che la libertà di decisione ricadrebbe sempre e comunque sull'individuo. Tuttavia omette di dire che, se un fedele usasse frequentemente tale libero arbitrio, sarebbe severamente redarguito ed eventualmente gli sarebbe consigliato di abbandonare l'Opera. A tal proposito esiste un passo esplicito in lingua Spagnola tratto dal Vademecum del governo locale dell'Opus Dei: "Si un fiel de la Prelatura leyera publicaciones erróneas o confusas sin haber pedido consejo y orientación a los Directores, fácilmente se expondría a un grave peligro para su alma. Por eso, si alguien lo hiciera de modo habitual, habría que informar inmediatamente a la Comisión Regional, pues desatender la disposición de pedir consejo sería motivo para que una persona no fuese admitida en la Obra, o en su caso para aconsejarle que pida la salida". La traduzione è la seguente: "Se un fedele della prelatura leggesse pubblicazioni erronee o fuorvianti senza aver richiesto consiglio e orientamento ai Direttori, si esporrebbe facilmente ad un pericolo per la sua anima. Per questo, se qualcuno dovesse farlo abitualmente, si informerà immediatamente la Commissione Regionale; non rispettare la disposizione di chiedere consiglio è motivo di non ammissione all'Opera, o per chi è già incorporato, per consigliare l'uscita dalla prelatura". Anche la visione dei film necessita di esplicita autorizzazione da parte dei superiori; l'Opus Dei infatti mantiene una lista di film la cui visione è permessa nei centri. Qualora un film non fosse presente nella lista, un superiore dovrà revisionarlo, ed eventualmente censurare le parti a suo avviso non rispettose della sensibilità cattolica (scene di nudo parziale o integrale, scene eccessivamente violente).
lunedì, 10 dicembre 2007
author: SuburbiaCity @ 19:37
category: pessimismo e fastidio, tv , religion is fun
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Il signorino dalle scarpette eleganti ha colpito ancora.

il papa veste pradaNon poteva farsi una chiacchierata con il Dalai Lama e imparare due o tre cose, invece di darsi alla censura? Sta diventando prevedibile! Prevedibile e di una rara eleganza.

grinch


venerdì, 07 dicembre 2007
author: SuburbiaCity @ 22:43
category: religion is fun, cose per cui apprezzo la morte
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Ok, mi rendo conto che questo blog contiene per il 99% la naturale espressione di tutta la mia simpatia per la chiesa cattolica: probabilmente anni di catechesi, nonchè la pratica -terribile- della confessione sin dagli ultimi anni delle elementari mi hanno segnato senza rimedio, MA.
Ma su Metilparaben leggo questo: Metilparaben riprende un post, tratto da un forum cattolico, che commenta la notizia della donna violentata da sette preti, e mi rendo conto che merita una menzione speciale, l'oscar alla miglior girata di frittata del secolo, il  premio bigotto d'oro!! Ho paura.
domenica, 25 novembre 2007
author: SuburbiaCity @ 14:48
category: religion is fun, angolo della marmotta
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Oggi ricorre la festa di Cristo Re, che celebra Cristo quale re dell'universo. Evviva! Sobrietà! O Marte o morte! Fortissimamente affermiamo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero s'annuncia e si rapprende in questa semplice seppur lapidaria frase: "alle ore 14.48 del 25 novembre 2007, Marte è cattolica!"
UAAR pubblica un passaggio dell'enciclica Quas Primas di Pio XI, del 1925, con la quale si istituì la ricorrenza; è molto interessante per la chiarezza con cui si esprimono i reali interessi della chiesa cattolica: ammaestrare, governare, guadagnare. C'è poco da fraintendere.

"La peste della età nostra è il così detto laicismo coi suoi errori e i suoi empi incentivi; e voi sapete, o Venerabili Fratelli, che tale empietà non maturò in un solo giorno ma da gran tempo covava nelle viscere della società. Infatti si cominciò a negare l’impero di Cristo su tutte le genti; si negò alla Chiesa il diritto - che scaturisce dal diritto di Gesù Cristo - di ammaestrare, cioè, le genti, di far leggi, di governare i popoli per condurli alla eterna felicità. E a poco a poco la religione cristiana fu uguagliata con altre religioni false e indecorosamente abbassata al livello di queste; [...]
quando i fedeli tutti comprendano che debbono militare con coraggio e sempre sotto le insegne di Cristo Re, con ardore apostolico si studieranno di ricondurre a Dio i ribelli e gl’ignoranti, e si sforzeranno di mantenere inviolati i diritti di Dio stesso. [...]
D’altra parte sbaglierebbe gravemente chi togliesse a Cristo Uomo il potere su tutte le cose temporali, dato che Egli ha ricevuto dal Padre un diritto assoluto su tutte le cose create, in modo che tutto soggiaccia al suo arbitrio. Tuttavia, finché fu sulla terra si astenne completamente dall’esercitare tale potere, e come una volta disprezzò il possesso e la cura delle cose umane, così permise e permette che i possessori debitamente se ne servano.

Dal 1925 ad oggi le cose sono un po' cambiate, diciamo che hanno limato qualche cosina, ma Cristo è sempre re dell'universo. Senza arroganza, eh. No, sul serio! Niente arroganza, solo re dell'universo.
Ma per piacere va!!!

mercoledì, 14 novembre 2007
author: SuburbiaCity @ 19:42
category: religion is fun, cose per cui apprezzo la morte
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Che le donne nella chiesa cattolica siano considerate poco più che serve con l'opzione incubatrice si sa, ora però tanto per rimarcare la distinzione dei ruoli arriva questa meravigliosa notizia: il vescovo di Albano «licenzia» le suore che non vogliono fare le colf. La  missione di evangelizzazione portata avanti dalle tre suore in questione è stata considerata talmente importante che il vescovo ha pensato bene di porre come condizione per la loro permanenza nella parrocchia lo svolgimento dei lavori domestici per i due sacerdoti.
Cara suora, vuoi farti venire un esaurimento nervoso stando dietro ai bimbi un po' vivaci dell'oratorio? Vuoi ascoltare per ore le paturnie della 40enne divorziata in piena crisi mistica? Vuoi avere l'onore di convincere i ragazzi delle medie del catechismo che chi si ammazza di pippe va all'inferno, sempre che riesca a vedere l'entrata, senza menzionare nemmeno una volta la parola masturbazione?

E allora DACCI DENTRO CON QUEL CALCARE!!!

P.S. Se avvistate un gruppo donne velate che di domenica mattina bruciano reggiseni e uniscono pollici e indici formando un triangolo sotto una certa finestra di piazza S. Pietro, vi prego, prendete la videocamera.
E lanciatela contro la finestra.
giovedì, 25 ottobre 2007
author: SuburbiaCity @ 13:38
category: religion is fun
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«Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale, senza violentare il corpo»
Don Marino Bruno, 24 ott 2007 - ansa

La religione cattolica è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale, senza violentare il corpo, ma a volte anche sì.
Non suona molto, molto meglio? Visto che Don Marino si lancia in un paragone un tantino azzardato, tantovale accostare il termine 'pedofilia' ad un ambiente che, per citare solo i trascorsi recenti, gli si addice di più .
Aggiungerei a quella nutrita lista anche il campo storico, vista la tendenza a dimenticare alcuni piccoli dettagli come questo, da wikipedia:

Il cristianesimo, come già la dominazione romana, tentò di incorporare le vecchie festività pagane (Halloween è una festa che ha origini tutte europee, sin dal 4000 a.C.: nel 2300 a.C. si diffuse, grazie ai Celti, in varie zone d'Europa, per poi essere esportata in America) dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio.
Papa Bonifacio IV istituì la festa di tutti i santi: nella festa, istituita il 13 maggio 610 e celebrata ogni anno in quello stesso giorno, venivano onorati i cristiani uccisi in nome della fede. Per oltre due secoli le due festività procedettero affiancate, sino a che Papa Gregorio III ne fece coincidere le date.
Secondo altre fonti, fu invece Sant'Odilone di Cluny che nel 1048 decise di spostare la celebrazione cattolica all'inizio di novembre al fine di detronizzare il culto di Samhain (il capodanno celtico, da cui derivano le radici della mitologia di Halloween). Quell'anno l'Ognissanti fu spostata dal 13 maggio al 1 novembre per dare ai cristiani l'opportunità di ricordare tutti i santi e, il giorno dopo, tutti i cristiani defunti. Per questo nei paesi di lingua inglese la festa divenne Hallowmas, che significa: una messa in onore dei santi; la vigilia divenne All Hallows Eve, che si trasformò nel nome attuale: Halloween.

Insomma, non sono riusciti ad inglobarla annullandola,  non resta che condannare, mettere in guardia, puntare il ditino malefico.


domenica, 22 luglio 2007
author: SuburbiaCity @ 12:00
category: religion is fun
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Vogliamo farcelo scappare questo sito appositamente studiato per catturare l'interesse della casalinga media? Lo vogliamo? No, direi!

Prima di tutto mi colpisce quasi fisicamente la potenza comunicativa del banner rotante iniziale: non abbiamo bisogno del femminismo! Ma mi sembra anche ovvio, perchè naturalmente una donna non può che tendere all'esempio sublime di Maria, che con la sua obbedienza ha riscattato le colpe di Eva
; ma tu guarda, siamo libere dal peccato originale da eoni e non lo sapevamo.
Donne, basta con i sensi di colpa! L'onta è stata lavata, ora passiamo a lavare calzini e mutande in piena serenità, se così ci viene ordinato.
Purtroppo però la nostra pia sottomissione è impunemente ostacolata dalla società moderna, da questa contemporaneità che tutto corrode senza cura alcuna per la spiritualità, in una decadenza di valori sempre più preoccupante, ben lontana dall'immagine di una donna umile, modesta, onorevole, nobile nell'animo, pura di cuore, amante di un quieto silenzio colmo di saggezza e felice della sua apparente passività.
Sì, siamo contente di condurre una vita dimessa, di servizio, all'ombra rassicurante del capofamiglia: noi non portiamo abiti succinti, poichè sappiamo che chiunque ci lanci uno sguardo di lascivia ed impudicizia sulla strada, sul tram o in autobus... ci porta via una parte della nostra pace, della nostra anima innocente. Non provochiamo l'uomo per indurlo in tentazione (che diciamocelo, certe donne se la vanno a cercare no?), rifuggiamo le ambizioni e rinunciamo al diritto di voto, poichè il nostro voto è specchio della volontà dell'uomo che ci guida. Chi ha bisogno del femminismo quando ci insegnano la modestia e l'umiltà?

Infine vi ricordo, semmai ce ne fosse il bisogno, che trombare=collaborazione dei GENITORI al servizio della creazione - chiaro? non vi azzardate a prenderci gusto, PAGANI!!

mercoledì, 11 luglio 2007
author: SuburbiaCity @ 10:40
category: pessimismo e fastidio, religion is fun
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Pessimismo is in the air. E nemmeno Eddie Irvine che adora camminare in una VallyVerdy mi può regalare un briciolo di speranza; però tanta, tanta simpatia eh.

Che fare per risollevare questo umore nero? A parte mangiare un muffone verde che annulla ogni percezione, come  è risaputo.

Vi delizierò con il mio argomento preferito:le religioni ridicole, che in quanto ridicole sono parecchio educative.

Il Culto dell'Invisibile Unicorno Rosa

Gli invisibili unicorni rosa sono dotati di grande potere spirituale. Sappiamo questo perché essi sono capaci di essere invisibili e rosa allo stesso tempo. Come tutte le religioni, la fede negli Invisibili Unicorni Rosa è basata sia sulla logica che sulla fede. Noi crediamo per fede che siano rosa; e per logica sappiamo che sono invisibili, perché non possiamo vederli.
Naturalmente è impossibile dimostrare che l'Invisibile Unicorno Rosa non esista, poichè è invisibile.
Come ogni religione che si rispetti, anche l'Unicorno ha un acerrimo nemico: l'Invisibile Unicorno Rosa trova la sua nemesi nella spaventevole, maligna Ostrica Viola; tradizione vuole che l'Ostrica Viola fosse una favorita dell'Invisibile Unicorno Rosa, e così fu finchè non commise l'oltraggioso peccato di diffondere pettegolezzi infondati presso i seguaci (nel dettaglio, fece circolare l'infamante accusa per cui l'Unicorno preferirebbe la pizza ai funghi e peperoni a quella ananas e prosciutto).

Ecco la testimonianza di un fedele illuminato:

"Poichè ho visto la mia indegnità nel Suo sguardo, poiché ero un peccatore, destinato per sempre a trascorrere l'esistenza in presenza della terribile Ostrica Viola, dando la cera alla sua conchiglia e massaggiando i suoi miserabili e fangosi piedi. Poichè orbene, l'Ostrica Viola ha veramente dei piedi, e gambe di conseguenza, e dita dei piedi, che le danno il dominio su tutte le vongole dei mari, e le permettono di andare presso i figli dell'uomo, per tentarli e portarli alla distruzione."

Si capisce bene come l'Ostrica Viola sia la causa di tutti i mali del mondo; la sua forza più grande risiede nel dubbio sulla sua reale esistenza insinuato nelle menti dei figli dell'Unicorno.

Molti sono i dibattiti circa l'aspetto dell'Unicorno che, data la sua invisibilità, è assai difficile da identificare. Ecco una rappresentazione approssimativa della divinità, frutto di lunghe elucubrazioni teologiche.













Da ricordare poi il tentativo scismatico avvenuto con la fondazione del culto del Pegaso Molto Furtivo, movimento che non ebbe molto successo.

Ecco, già mi sento meglio. Tutto merito dell'Invisibile Unicorno Rosa, possano i suoi zoccoli non essere mai ferrati.


lunedì, 25 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 13:20
category: pessimismo e fastidio, religion is fun
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«Aborro i preti, esseri autoritari e prepotenti. Quando qualcuno mi dice che stiamo andando verso il fascismo vorrei quasi rispondere ‘magari’, il fascismo è brutto ma passa, invece andiamo incontro a forme di vita clericale, anzi ci siamo dentro, perché non abbiamo saputo amministrare il nostro libero esame, abbiamo liquidato la coscienza, dandola in appalto al clero. Ecco dove nasce il più macroscopico difetto degli italiani, la mancanza di coscienza morale: noi non siamo religiosi, siamo cattolici per comodità, abitudine, tradizione, non per coscienza. Il problema di dio, gli italiani, non se lo pongono, perciò non siamo mai stati una nazione. L’unico Stato che conosciamo, è quello pontificio.
[…] Un popolo italiano consapevole della propria identità e ben deciso a difenderla non c’è perché, nei secoli in cui questa coscienza nazionale maturava nel resto dell’occidente, in Italia veniva soffocata da una Chiesa timorosa che il cittadino soppiantasse il fedele e creasse un potere temporale laico contrapposto al suo»

Indro Montanelli
(Corriere della Sera, 2001)


sabato, 16 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 03:33
category: religion is fun
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Uno perde tanto tempo fra crisi mistiche, incertezze esistenziali, piccole perplessità che lentamente arrivano a coinvolgere l'universo mondo finchè improvvisamente la tua vita non ha più un senso, ecco, tanti problemi ce li potremmo risparmiare se ci convertissimo in massa ad una qualsiasi delle mirabolanti religioni del novecento (e no, Scientology NON è una religione: dicesi caso clinico che necessita di un bravo psichiatra - o dell'intervento di Xenu).
Oggi, cari topoloni all'ascolto, avrete l'onore supremo di essere iniziati al culto della Dea Eris, bizzarra donnina combinaguai, ma ci piace per questo.

Lo Sgarbo Originale
Quando giunse al suo orecchio notizia che Zeus non ce la voleva proprio al banchetto delle nozze di Teti e Peleo, la nostra eroina si sentì terribilmente offesa. Solo il suo satus di divinità le impedì di correre a rifugiarsi in camera, tuffarsi sul letto con materasso ad acqua e piangere abbracciata al cuscino al grido di "gli uomini sono tutti porci", progettando di  raparsi a zero e unirsi ad un carrozzone di freaks (a quei tempi ne passavano molti, dato il DNA con grande senso dell'umorismo tipico degli dei: Tifone, che era già assai bello di suo, è il responsabile genetico della Chimera per esempio).
Allontanati questi pensieri patetici e autodistruttivi, Eris vide che il rimedio per placare il suo dolore era uno e uno solo: fare in modo che tutti soffrissero più di lei; modellò una mela d'oro (di gran classe!) con sopra inciso καλλίστῃ, alla più bella. Riuscì ad imbucarsi mimetizzandosi fra gli invitati grazie ad una maestosa coda di pavone comune e moltissima colla vinilica, con abile mossa fece rotolare la mela sul tavolo del privè e si allontanò in tutta calma gustando un hot dog, pronta ad ammirare gli esiti catastrofici della sua vendetta.
E catastrofe fu. Atena, Era e Afrodite, di loro stiamo parlando, non di Ginetta e nemmeno di Sandra la gattara; la  lotta per decidere chi meritasse la mela vide svitamenti di tette senza quartiere, urla stridule, improperi che farebbero arrossire Wanna Marchi, che si sa, non arrossisce dal '51, quando comprò della pasta d'acciughe con soldi guadagnati onestamente.
Nell'accostare le tre Dee a Wanna Marchi Zeus capì che tutto ha un limite e decise di porre fine ai combattimenti, anche se a malincuore, perchè Era sembrava avere ottime possibilità e lui doveva rientrare di diversi stateri.
Affidò a Paride il ruolo di giudice, giudice che si rivelò più che corruttibile: il garrulo Paride non seppe dire di no alla possibilità di avere la donna più bella del mondo, offerta da Afrodite e dal gommificio Ponti;  sfruttando il potere della passera Afrodite divenne così la legittima proprietaria della mela, anche se con una tetta svitata.

Ed è per questo che noi servi di Eris soffriamo, a causa dello sgarbo originale, è per questo che dobbiamo aderire al Niente Hot Dog e sottometterci ai 5 comandamenti di Eris:

  1. Non c'è Dea tranne Dea e Lei è la Tua Dea. Non c'è Movimento Erisiano tranne Il Movimento Erisiano ed è Il Movimento Erisiano. E ogni corpo della Mela D'oro è l'adorata casa di un verme d'oro.
  2. Un discordiano deve sempre usare il sistema discordiano ufficiale di numerazione dei documenti.
  3. È Richiesto che un Discordiano, nella sua fase iniziale di Illuminazione, si allontani in solitudine e gioisca nella comunione con un Hot Dog di venerdì; questa cerimonia votiva serve per protestare contro le numerose forme di paganesimo di oggi: dei Cattolici Cristiani (niente carne al venerdì), degli Ebrei (niente carne di maiale), degli Induisti (niente carne di manzo), dei Buddisti (niente carne di animali) e dei Discordiani (niente Hot Dog).
  4. Un Discordiano non mangerà Hot Dog, poiché ciò è stato il conforto della Nostra Dea quando subì lo Sgarbo Originale.
  5. È proibito a un Discordiano credere in quello che legge.
Tutti pronti per la conversione?

Quando la vita è seria e il gioco è peccato,  lo sbilanciamento psicologico e spirituale che ne risulta è una maledizione.