lunedì, 10 dicembre 2007
author: SuburbiaCity @ 19:37
category: pessimismo e fastidio, tv , religion is fun
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Il signorino dalle scarpette eleganti ha colpito ancora.

il papa veste pradaNon poteva farsi una chiacchierata con il Dalai Lama e imparare due o tre cose, invece di darsi alla censura? Sta diventando prevedibile! Prevedibile e di una rara eleganza.

grinch


domenica, 09 dicembre 2007
author: SuburbiaCity @ 20:33
category: pessimismo e fastidio, tv
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Ieri sera accesa la tv mi sono ritrovata Sex And the City invece di Decameron, e la prima cosa che ho pensato è stata "e te pareva". A pensar male ci si indovina: il programma di Daniele Luttazzi è stato sospeso. Motivo? Toccatemi tutto, ma non il mio Giulianone.
Mi fanno ridere quelli che criticano la volgarità delle parole esplicite di Luttazzi, e non battono ciglio di fronte a un'edizione qualsiasi di Studio Aperto. In quello studio ho visto la volgarità nascondersi in un angolino, rossa di vergogna e con le lacrime agli occhi, chiamare "mamma" con una vocina disperata; ha cercato la fuga, ma è finita negli studi di Buona Domenica: la poverina era in prognosi riservata, ma dopo aver visto la replica di una puntata dell'Italia Sul Due in cui Robertina Lanfranchi chiede al simpatico Azouz
Marzouk di leggere in diretta qualche sms della moglie uccisa purtroppo l'abbiamo persa per sempre.
La nostra amica volgarità è morta dopo una lunga agonia fatta di orribili flashback: Bruno Vespa che si muove agile fra plastici, campanelli che suonano e l'impegno mantenuto di non far terminare una frase a nessuno eccetto Tremonti, Don Mazzi che conversa amabilmente con i concorrenti dell'Isola dei Famosi, la faccia pulita di Antonio Zequila, i bei programmi intelligenti e dai toni pacati della De Filippi, il travagliato divorzio di Carmen Di Pietro alla Vita In Diretta, le battutone divertenti delle Iene, la satira pungentissima e scomoda di Striscia La Notizia, i meravigliosi programmi Mediaset  studiati per i bambini, ovvero televendite più colorate.
No ma hanno proprio ragione, Daniele Luttazzi è così volgare signora mia!

Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti. Va giá meglio no?
giovedì, 09 agosto 2007
author: SuburbiaCity @ 22:50
category: pessimismo e fastidio
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Sono stranamente affascinata dal Lucid Dreaming, ovvero, in parole (molto) povere, sognare rendendosi conto di essere in un sogno, e quindi... beh, approfittare di questa consapevolezza per fare davvero ciò che si vuole; non so dire se mi sia già successo in questi 25 (sigh) anni perchè purtroppo tendo a ricordare pochissimo i miei sogni, e quei pochi che ricordo sono incubi (della peggior specie, quelli senza mostri cattivi, senza bagni di sangue... quelli verosimili) o messaggi neanche troppo velati sul costante desiderio di cambiare: dicheno che quando si sogna di morire c'è sotto questo, in realtà, il desidero di uccidere una parte di sè e lasciare spazio a ciò che si vorrebbe essere.
Questa mattina invece mi sono ritrovata in un sogno lucido, è durato pochissimo apparentemente; non so quanto sia accurata la mia percezione del tempo durante il dormiveglia. Naturalmente, di tutte le cose fantastiche che avrei potuto fare, ovvero:

- creare un universo parallelo che non contempli la venuta al mondo del simpatico ed affascinante prosindaco di Treviso
- volare -ci ho provato con scarsi risultati,  lo ammetto-
- scoprire il senso della vita
- trasformare il Partito Democratico in una sorgente inesauribile di speranza per il futuro e onestà
- obbligare una rete televisiva qualsiasi a riprogrammare Il Prigioniero

ho scelto di assecondare la mia caratteristica principale, l'essere logorroica. Ho parlato e urlato, e ho rimosso completamente l'oggetto del mio sbraitare, il che non è un male dopotutto. Ma l'importante è che sapevo di essere in un sogno, ed è stata un'esperienza incredibile anche se breve e decisamente poco sfruttata. Spero di riuscire a ripeterla, nel frattempo mi documento.
Ma quando Gentilini ha invocato la "pulizia etnica contro i culattoni" stavo avendo un incubo, vero?
sabato, 04 agosto 2007
author: SuburbiaCity @ 15:14
category: pessimismo e fastidio, angolo della marmotta
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Incredibile testimonianza di Cosimo Mele, deputato Udc: "L'ho vista con i miei occhi! Confezionava la cioccolata! Poi siccome era tardi anche la marmotta è venuta a letto con me."

 



Tengo a riportare alcune perle inarrivabili, ancora mi sanguinano le orecchie per il rumore delle unghie sugli specchi:

"Io non ho fatto altro che andare a cena con un amico che mi ha presentato la ragazza che, siccome era tardi, è venuta a letto con me"    *sgraaatt sgraaatt*
"Questa storia non c’entra nulla con i valori della famiglia"  *sgneeeek sgneeeek*
"Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta?" *non esiste un commento sonoro appropriato*

Non c'entrano proprio nulla in effetti, specie con i valori sbandierati dall'Udc (Unione democratici cristiani...), fa sempre piacere però scoprire un nuovo amico della marmotta.
mercoledì, 11 luglio 2007
author: SuburbiaCity @ 10:40
category: pessimismo e fastidio, religion is fun
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Pessimismo is in the air. E nemmeno Eddie Irvine che adora camminare in una VallyVerdy mi può regalare un briciolo di speranza; però tanta, tanta simpatia eh.

Che fare per risollevare questo umore nero? A parte mangiare un muffone verde che annulla ogni percezione, come  è risaputo.

Vi delizierò con il mio argomento preferito:le religioni ridicole, che in quanto ridicole sono parecchio educative.

Il Culto dell'Invisibile Unicorno Rosa

Gli invisibili unicorni rosa sono dotati di grande potere spirituale. Sappiamo questo perché essi sono capaci di essere invisibili e rosa allo stesso tempo. Come tutte le religioni, la fede negli Invisibili Unicorni Rosa è basata sia sulla logica che sulla fede. Noi crediamo per fede che siano rosa; e per logica sappiamo che sono invisibili, perché non possiamo vederli.
Naturalmente è impossibile dimostrare che l'Invisibile Unicorno Rosa non esista, poichè è invisibile.
Come ogni religione che si rispetti, anche l'Unicorno ha un acerrimo nemico: l'Invisibile Unicorno Rosa trova la sua nemesi nella spaventevole, maligna Ostrica Viola; tradizione vuole che l'Ostrica Viola fosse una favorita dell'Invisibile Unicorno Rosa, e così fu finchè non commise l'oltraggioso peccato di diffondere pettegolezzi infondati presso i seguaci (nel dettaglio, fece circolare l'infamante accusa per cui l'Unicorno preferirebbe la pizza ai funghi e peperoni a quella ananas e prosciutto).

Ecco la testimonianza di un fedele illuminato:

"Poichè ho visto la mia indegnità nel Suo sguardo, poiché ero un peccatore, destinato per sempre a trascorrere l'esistenza in presenza della terribile Ostrica Viola, dando la cera alla sua conchiglia e massaggiando i suoi miserabili e fangosi piedi. Poichè orbene, l'Ostrica Viola ha veramente dei piedi, e gambe di conseguenza, e dita dei piedi, che le danno il dominio su tutte le vongole dei mari, e le permettono di andare presso i figli dell'uomo, per tentarli e portarli alla distruzione."

Si capisce bene come l'Ostrica Viola sia la causa di tutti i mali del mondo; la sua forza più grande risiede nel dubbio sulla sua reale esistenza insinuato nelle menti dei figli dell'Unicorno.

Molti sono i dibattiti circa l'aspetto dell'Unicorno che, data la sua invisibilità, è assai difficile da identificare. Ecco una rappresentazione approssimativa della divinità, frutto di lunghe elucubrazioni teologiche.













Da ricordare poi il tentativo scismatico avvenuto con la fondazione del culto del Pegaso Molto Furtivo, movimento che non ebbe molto successo.

Ecco, già mi sento meglio. Tutto merito dell'Invisibile Unicorno Rosa, possano i suoi zoccoli non essere mai ferrati.


lunedì, 25 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 13:20
category: pessimismo e fastidio, religion is fun
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«Aborro i preti, esseri autoritari e prepotenti. Quando qualcuno mi dice che stiamo andando verso il fascismo vorrei quasi rispondere ‘magari’, il fascismo è brutto ma passa, invece andiamo incontro a forme di vita clericale, anzi ci siamo dentro, perché non abbiamo saputo amministrare il nostro libero esame, abbiamo liquidato la coscienza, dandola in appalto al clero. Ecco dove nasce il più macroscopico difetto degli italiani, la mancanza di coscienza morale: noi non siamo religiosi, siamo cattolici per comodità, abitudine, tradizione, non per coscienza. Il problema di dio, gli italiani, non se lo pongono, perciò non siamo mai stati una nazione. L’unico Stato che conosciamo, è quello pontificio.
[…] Un popolo italiano consapevole della propria identità e ben deciso a difenderla non c’è perché, nei secoli in cui questa coscienza nazionale maturava nel resto dell’occidente, in Italia veniva soffocata da una Chiesa timorosa che il cittadino soppiantasse il fedele e creasse un potere temporale laico contrapposto al suo»

Indro Montanelli
(Corriere della Sera, 2001)


sabato, 09 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 02:29
category: pessimismo e fastidio
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Vogliamo una volta per tutte levare la potestà genitoriale a questi uomini e donne che, pur di far mangiare il giovine virgulto, gli propinano tutto il girotondo del buonismo di comodo: i bimbi in Africa non hanno neanche l'acqua, pensa a loro che muoiono di fame, e tu fai i capricci! Invece di dare ai figli una prospettiva un po' più ampia sul mondo, quello bello e quello brutto, si usa una triste realtà per suscitare sensi di colpa. Ah, il caro vecchio senso di colpa cattolico!

E allora tò, prendi questo piatto con due bocconi di carne masticata e i broccoli lessati (li hai cotti troppo, fra l'altro) e sali sul primo aereo, che ti voglio vedere lì in mezzo a distribuire broccoli.

E' una questione di rispetto, dici? Questione di principio, il cibo non si spreca? Ok, il principio sta in piedi da solo, non ha bisogno che estrai dal cappello chi muore di fame per sostenerlo. Specie se settimanalmente ti ritrovi a riempire il carrello di brioches, affettati, tisane dimagranti e creme anticellulite...
venerdì, 08 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 11:58
category: pessimismo e fastidio
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Ora manca solo l'assaggiatore di corte.

Voglie Parlamentari
sabato, 02 giugno 2007
author: SuburbiaCity @ 23:42
category: arte, pessimismo e fastidio
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Ma quanto può interessare  una mostra a chi la visita invadendo rumorosamente la sala in gruppo, nella migliore tradizione della gita domenicale, deliziando i presenti con valide opinioni segno di uno spiccato interesse per Picasso:  "è puro astrattismo!"  - "ma no che dici? era impressionista" e la migliore, ormai classica  "questo lo sa fare anche mia nipote di 5 anni"; che ci andate a fare alle mostre se non avete la minima idea di quello che state guardando?
sabato, 28 aprile 2007
author: SuburbiaCity @ 12:30
category: pessimismo e fastidio
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Oggi ho cucinato un pollo che prima di sacrificarsi mi ha confidato in segreto la causa della depressione che lo ha spinto a suicidarsi in padella: nessuno lo cerca più. Cellulare muto e sempre grigio, neanche un sms o una telefonata per un servizio con musica straziante a Studio Aperto (che di solito non lo nega a nessuno, neanche al bimbo innocente che non sarà più lo stesso da quando gli é cascata la pallina gusto puffo dal cono gelato), niente ospitate, i medici lo ignorano, Storace da quando se n'é andato chi lo sente più, deve aver cambiato numero... I polli malaticci, spennati e ammucchiati sono spariti dai telegiornali senza dar conto di cosa sia successo, quindi signore e signori siamo lieti di comunicare che l'aviaria non esiste più. Almeno in Italia. Almeno nelle teste degli italiani.

Dopo il mirabile spettacolo di Lamberto Sposini ed altri valorosi azzannatori dell'innocua coscia di pollo in diretta, dopo le rassicurazioni dell'esperto, dopo le aperture schizofreniche -"nuovo sospetto caso di influenza aviaria - stop alle piume di struzzo: a rischio il carnevale di Rio - ma i polli italiani sono buonissimi e scoppiano di salute anche da morti"-, dopo questa precisa informazione al servizio dei cittadini, si é pensato bene di far passare sotto silenzio la messa in quarantena di più di mille cittadini di un quartiere di Budapest, in Romania (notizia ANSA del 22 maggio 2006) dopo la conferma della presenza del virus H5N1. Più recentemente, nel mese di febbraio di quest'anno, ci hanno comunicato che sono "Morti oltre 1000 volatili in un allevamento del Suffolk per il virus dell’H5N1. Rischio che si diffonda l’epidemia": ma come, mille tacchini in un colpo solo e nessun clamore? Ai bei tempi si aprivano i Tg con i necrologi dei cigni, e adesso? Almeno un morso in diretta, dai su, uno per la zia e uno per le case farmaceutiche! Niente più code infinite per andare a svuotare le farmacie svizzere, magicamente piene di vaccini anti-aviaria...

Insomma, prima si fa scoppiare la bomba e poi, quando della coscia è rimasto solo l'osso, è tempo di trovare altra carne fresca in barba a ciò che accade e che forse meriterebbe una cronaca decente.
E invece aviaria archiviata, uomo e pollo amici come prima, Vespa impugna mestolo e sabot mentre noi torniamo a sentire l'esperto meteo sulla sconvolgente novità: d'estate fa caldo.